Jefferson Airplane Woodstock 1969

Channel: uglybettyx1

624,890

TIP: Right-click and select "Save link as.." to download video

Initializing link download... Initializing link download.....

When the truth is found to be lies
And all the joy within' you dies
Don't you want somebody to love, don't you...
Need somebody to love, wouldn't you...
Love somebody to love, you better...
Find somebody to love

When the garden flowers baby are dead, yes and
Your mind, your mind is so full of red
Don't you want somebody to love, don't you...
Need somebody to love, wouldn't you...
Love somebody to love, you better...
Find somebody to love

Your eyes, I say your eyes may look like his
Yeah, but in your head, baby, I'm afraid you don't know where it is
Don't you want somebody to love, don't you...
Need somebody to love, wouldn't you...
Love somebody to love, you better...
Find somebody to love

Tears are running down and down and down your breast
And your friends, baby they treat you like a guest
Don't you want somebody to love, don't you...
Need somebody to love, wouldn't you...
Love somebody to love, you better...
Find somebody to love
L'aereoplano Jefferson inizio' il proprio volo nel 1965. A bordo del proprio equipaggio aveva un manipolo di giovani provenienti dalle piu' disparate esperienze musicali; Marty Balin voce solista, Paul Kantner, voce e chitarrista folk, Jorma Kaukonen, chitarra solista con radici blues, Jack Casady al basso, anch'egli con esperienze nel blues e dintorni jazzistici, Signe Toly Anderson, voce femminile solista, e Spencer Dryden alla batteria. Iniziarono a solcare il cielo con "Takes Off" del '66, all'insegna di un elementare folk rock, che aveva in se' gia' i primi germogli di quel suono psichedelico che di li' a poco avrebbe dato i propri frutti attraverso una esplosione floreale e surrealistica.

In quegli anni, furono la prima rock band a creare uno spazio adibito esclusivamente al rock, il Matrix; al n°2400 di Fulton Street acquistarono una palazzina con molte stanze e la destinarono a loro esclusivo quartier generale; in altre parole era una vera e propria comune, una delle prime del periodo. A Signe Toly Anderson, che lascio' il gruppo per intraprendere dedicarsi alla maternita', subentro' la carismatica Grace Slick, proveniente dai Great Society, che porto' con se una fortissima presenza scenica, e un enorme quantitativo di talento. Grace era bellissima, intelligente, colta, a modo suo era gia' stata sul proscenio con un passato di fotomodella, e sapeva gia' scrivere delle belle canzoni, rafforzate da un cantato esteso ed energico. I Jefferson, con la Slick, avevano trovato il proprio catalizzatore ed erano pronti a solcare i cieli piu' alti del pianeta rock.

Nella baia di San Francisco si respirava un aria densa di cambiamenti, l'Lsd a quasi tutto il 66 era ancora legale negli Stati Uniti, e i giovani ne facevano un largo uso per spiccare voli pindarici multicolori; i Jefferson si fecero fin da subito portavoce di tanti fermenti e attraverso la loro musica veicolarono quella generazione verso l'abbandono di tutte le inibizioni fin li' represse da una classe sociale ancorata a rigidi e austeri principi di dottrina morale. Il loro "Surrealistic Pillow" fu il manifesto generazionale di quel periodo.
Marty Balin (19651971) Voce
Paul Kantner (19651973) Chitarra
Jorma Kaukonen (19651973)Chitarra
Grace Slick (19661973) Voce
Jack Casady (19651973)Basso
Spencer Dryden (19661970) Batteria